ORIENTE
musica di Alberto Cesa - testo di Renato Scagliola

Diretto verso sud tra i campi di zucche
pavoni sui fienili e vacche in pastura
salutando camionisti trebbiatori e alpinisti
diretti alle pietraie secche dell'Oronaie
poi piegherò a sinistra verso Oriente
con una piccola tristezza stropicciata in tasca
il coltello e due foglie di menta
per andare a vedere i cammelli
e il fuoco di legno - di rosmarino

Il cavallo ha il pelo dritto e briglie molli sul collo
i ferri fan scintille sulle pietre d'Oriente
sarà un cammino lento oltre ogni orizzonte
dal deserto fino al mare senza alisei
tra donne dai seni dorati
su strade guardate da pastori armati
e da vecchi fortini abbandonati
per andare a vedere i cammelli
e il fuoco di legno - di rosmarino

Poi tornerò di nuovo tra i campi di zucche
pavoni sui fienili e vacche in pastura
una stanza per le mele e la legna in cortile
la stufa per l'inverno damigiane in cantina
mi metterò il cappello di traverso
avrò un bel cavatappi di ottone
conigli e delle belle galline
e vecchio e beato del fuoco di legno d'Oriente
m'importerà più niente (2VOLTE)



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Martedì 7 Dicembre 2021